Elezioni

Nigeria: sconfitto il Presidente uscente

1 aprile 2015

Muhammadu Buhari ha battuto Goodluck Jonathan alle urne. Buona la reazione del mercato azionario: Kilimanjaro aumenta la propria esposizione

Muhammadu Buhari

Foto Alifazal

Cambio al vertice in Nigeria. Nelle elezioni presidenziali che si sono svolte lo scorso 28 marzo dopo essere state posticipate per ragioni di sicurezza, il Generale Muhammadu Buhari (nella foto) ha sconfitto il Presidente uscente Goodluck Jonathan e sarà presto nominato ufficialmente nuova guida del Paese africano.

Goodluck Jonathan sfiduciato

Nelle prime elezioni libere del Paese centrafricano dal ritorno al regime democratico nel 1999, si affrontavano due candidati di estrazione opposta: l’esponente cristiano del People’s Democratic Party, Jonathan, proveniente dalla ricca area meridionale del Paese, e il vincitore delle primarie dell’All Progressives Congress, Buhari, originario degli stati del Nord prevalentemente di religione musulmana. Quest’ultimo ha trionfato con il 52,4% dei voti: più che un premio alla candidatura del Generale, che era già stato a capo del Paese tra il 1983 e il 1985 durante il regime militare, sembra che il responso delle urne sia stato un atto di sfiducia da parte degli elettori nei confronti di Goodluck Jonathan, accusato di corruzione – il suo nome era emerso nelle indagini svolte per un ammanco di 20 miliardi di Dollari sottratti alla Nigerian National Petroleum Corporation – e di non essere riuscito ad arginare il terrorismo del gruppo estremista Boko Haram nel Paese.

Nigeria

Foto DFID – UK Department for International Development

Clima (relativamente) tranquillo

A decretare il successo del candidato dell’APC sono state oltre 50 milioni di persone, che hanno dovuto sopportare le lunghe code dovute all’adozione di un nuovo sistema di riconoscimento biometrico. Il clima complessivo alle urne si è rivelato meno teso rispetto alle aspettative e, nonostante i timori della vigilia dovuti alle minacce da parte di Boko Haram, non si sono verificati episodi di violenza particolarmente rilevanti.

Moschea Nigeria

Foto Shiraz Chakera

Le reazioni dei mercati nigeriani

«Oltre a ribaltare gli equilibri dello scenario politico, i risultati delle elezioni hanno avuto anche un impatto sui mercati. Il mercato azionario nigeriano ha reagito inizialmente con un timido rialzo, seguito da una più consistente reazione positiva dei prezzi», afferma il gestore del fondo Ilaria Saporiti. Con le elezioni ormai alle spalle, il comparto 8a+ Sicav Kilimanjaro ha ulteriormente incrementato la propria esposizione azionaria al mercato, attualmente vicina al 23%, in netta crescita rispetto all’esposizione minima del 13% che caratterizzava il portafoglio nelle settimane pre-elettorali. «Se saranno confermate definitivamente la trasparenza e la validità delle elezioni e il Paese avvierà una stagione socio-politica contraddistinta da un clima positivo», conclude il gestore, «il portafoglio continuerà nel riposizionamento sulla borsa nigeriana».