Attualità

Ebola, i timori sui mercati

24 ottobre 2014

I listini hanno scontato le possibili ricadute economiche sull’Africa. Ma la situazione è molto diversificata. E i Paesi chiave per il fondo Kilimanjaro, come Kenya e Sudafrica, non sono stati toccati dall’epidemia

Ebola, i timori sui mercati

Teresa Romero è guarita. L’infermiera spagnola, prima persona contagiata dal virus Ebola in Europa, è riuscita a superare la malattia. Così come Ashoka Mukpo, il cameraman della Nbc che aveva contratto l’ebola in Liberia, e Amber Joy Vinson, infermiera del Texas Health Presbyterian Hospital. Queste notizie recenti hanno contribuito a ridurre l’allarme quantomeno al di fuori dei confini africani, mentre in Africa la soglia di attenzione rimane alta: l’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, ha comunicato in questi giorni che il numero di casi accertati sta per toccare quota 10mila, mentre i morti sono più di 4.500.

L’epidemia colpisce anche i mercati

Le notizie relative all’epidemia – la più rilevante di sempre – stanno producendo effetti negativi anche sui mercati finanziari, in particolare su quelli dell’area sub-sahariana, che stanno mostrando performance negative, anche se con variazioni di entità limitata. Fa eccezione il Sudafrica, il mercato più correlato all’economia globale, che ha quindi sofferto anche del sentiment negativo sui mercati finanziari sviluppati.
Il timore per la diffusione del virus Ebola, insomma, è al centro dell’interesse della stampa e degli investitori, preoccupati per le ricadute economiche che potrebbero verificarsi sul continente africano. E i numeri forniti dalla World Bank confermano questa previsione: nella migliore delle ipotesi – quella in cui il virus non si diffondesse al di fuori dell’Africa Occidentale – la penalizzazione economica derivante dall’epidemia sarà di 4 miliardi di dollari, dato che toccherà i 33 miliardi nel caso in cui Ebola varcasse l’area colpita fino a oggi, costituita da Guinea, Liberia e Sierra Leone.

Nessun contagio per il fondo Kilimanjaro

Il fondo Kilimanjaro, il nuovo prodotto di 8a+ che investe in azioni e obbligazioni emesse da Paesi dell’area sub-sahariana, ha tuttavia un’esposizione nulla su questi Paesi, e un’esposizione limitata su Paesi circostanti come Ghana e Senegal, che proprio in questi giorni – insieme alla Nigeria – è stato dichiarato Ebola free. Il portafoglio di Kilimanjaro, invece, si concentra per lo più su Kenya, Mauritius e Sudafrica, che non sono stati toccati dall’epidemia, e sulla Nigeria, che ha contenuto i pochi casi di contagio provenienti dalle aree limitrofe e ha dichiarato di non aver registrato nuovi casi nelle ultime settimane.